politica

Il patto del Nazareno? E’ rinato a Venezia

25 Gen , 2016  

Lo slogan della sua campagna elettorale fu “nè di destra nè di sinistra”, anche se alla fine sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ci è diventato battendo il candidato del Pd, Felice Casson. Spesso però il “nè-nè” si traduce in “un po’-un po’”. Così deve essere accaduto in quella terra di mezzo politica che è divenuta Venezia. Ed è diventato plasticamente evidente il 23 gennaio scorso quando alla prima nomina di peso Brugnaro ha riportato in vita il compianto patto del Nazareno.desiervoIl sindaco di Venezia ha infatti scelto come suo rappresentante nel consiglio di indirizzo della Fondazione che sovrintende al Teatro la Fenice un renziano doc come Luigi De Siervo, manager Rai che occupandosi del commerciale era abbonato fisso alla Mostra del cinema di Venezia. Nel consiglio di indirizzo della fondazione teatrale, presieduto dallo stesso Brugnaro, quella di De Siervo è la componente culturale più a destra che ci sia.

teatro-la-feniceGli altri membri sono infatti Franco Gallo, ex ministro delle Finanze del governo Ciampi del 1993-94 e Teresa Cremisi, ex critico letterario dell’Espresso e di Rai 3 e poi dirigente editoriale prima a Garzanti e infine a Rcs e Flammarion. L’impronta nazarena della scelta di Brugnaro è più che evidente (tanto più che il sindaco era un fan dichiarato di quel patto). E si può stare sicuri che una nomina come quella di De Siervo non sarebbe mai arrivata con sindaco Casson…

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