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Specchio delle mie brame, perchè io Matteo non sono il più bello del reame?

15 Giu , 2015  

Bastonata alle regionali, che nonostante la propaganda non sono affatto andate come voleva lui. Bastonata ai ballottaggi delle amministrative, che si fa sentire. Matteo Renzi in gran segreto ha preso la strada della regina vanirosa di Cenerentola e si è messo davanti al tradizionale specchio magico. La domanda questa volta è diversa dalla favola. “Specchio, specchio delle mie brame, perchè io Matteo non sono il più bello del reame?”. La risposta costerà cara ai contribuenti italiani…doxarenziPer capire come mai l’uomo della Provvidenza non opiace più, Renzi ha chiamato a consulto tutti i principali istituti specializzatio in sondaggi. E ha chiesto loro un’offerta per la trasmissione periodica di “un servizio dell’opinione dei cittadini in merito all’attività  e alle decisioni del Goverbo da svolgersi con metodo Cati/Cami. Hanno fatto le loro proposte i principali istituti di rilevazione dell’opinione pubblica: Ipsos, Coesis Research, Swg, Doxa e Unicab Italia. Poi è stata scelta la Doxa, rientrata così ai vertici delle istituzioni dopo molto tempo (era uno degli istiututi più utilizzati durante la Prima Repubblica, poi sono stati preferiti altri sondaggisti più alla moda). Il contratto è stato pubblicato il 10 giugno scorso e prevede un costo di 62.800 euro più Iva che il governo italiano pagherà all’istituto ovviamente con i soldi dei contribuenti. Renzi è certo di potere correggere la rotta di fronte a quelle risposte e riconquistare quel feeeling con l’opinione pubblica che in un anno si è incredibilmente sgretolato. Anche se la risposta- gratuita- degli elettori in questo doppio turno delle amministrative sembra da sola più che sufficiente a fare smuovere l’esecutivo dalle sue grantiche certezze…

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