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Il mio nome è Caine, Michael Caine. Colpa dell’Isis?!?

22 Lug , 2016  

Chissà quante volte lo avete visto in uno dei 129 film in cui ha recitato come attore conquistando ogni tipo di premio possibile, fra cui due Oscar e tre Golden Globe. Michael Caine anche nella sua terza età è restato popolarissimo grazie al ruolo da maggiordomo nella trilogia di Batman firmata da Christopher Nolan. Caine è apparso negli ultimi giorni anche sulle cronache quotidiane per due motivi: primo per essersi schierato a favore della Brexit, secondo per avere cambiato nome all’anagrafe: ora si chiama Michael CainemichaelcaininaeroportofilmNon è un errore di battitura: il famoso attore all’anagrafe risultava Maurice Joseph Micklewhite Jr, e come tanti professionisti dello spettacolo per lavorare scelse fin da giovanissimo un nome d’arte. Il primo fu Michael Scott, che andava bene per muovere i primi passi sui palcoscenici del Sussex. Poi si trasferì a Londra dove già c’era un attore con quel nome e dovette cambiarlo. Come? Per caso: una sera stava guardando il suo attore preferito, Humphrey Bogart che recitava ne “L’ammutinamento del Caine”. Si è accesa la lampadina, ed ecco trovato il nuovo nome d’arte, che è quello con cui lo conosce oggi il grande pubblico.

Ora il grande attore alla veneranda età di 83 anni ha deciso di identificarsi completamente nel personaggio cinematografico che lo ha reso celebre, assumendo anche all’anagrafe il nome d’arte. Libera scelta più che comprensibile. I giornali inglesi però hanno dato la notizia leggendola a modo loro, sostenendo che quel cambio di nome sarebbe stato colpa dell’Isis, dello Stato islamico. E si stanno bevendo questa interpretazione anche i siti italiani che piano piano riprendono questa golosa notizia.

michaelcaine-160279-1280x0Perché sarebbe stata l’Isis a costringere Michael Caine a chiamarsi Michael Caine? Perché- raccontano- l’ultima volta che l’attore si è presentato in aeroporto per andare all’estero un poliziotto l’ha subito riconosciuto: “Ma lei è Michael Caine!”. Poi però ha preso il suo passaporto in mano e trovato un altro nome: il suo vero nome. Non tornando i conti, il poliziotto non lo ha fatto imbarcare e ha iniziato a verificare quel documento. Secondo i giornali inglesi ci avrebbe messo un’ora e Caine, spazientito e provato da quella esperienza avrebbe deciso il cambio di identità all’anagrafe. Quell’ora abbondante viene motivata con il rafforzamento dei controlli antiterrorismo dovuta alle minacce di attentati Isis, e per questo motivo la stampa inglese attribuisce al Califfato quel cambio di identità.

michaelcainebatman28Basterebbe ragionare un pizzico per capire come non possa essere che una bufala. Non c’è bisogno del terrorismo per chiedere un documento di identità al momento dell’imbarco verso qualsiasi destinazione. Qualsiasi poliziotto che riconosca il personaggio famoso e veda sul documento un nome diverso, ne chiederebbe le ragioni. Al massimo farebbe una verifica che durerebbe cinque minuti. Poco credibile che ci abbia impiegato un’ora, se non per chiedere autografi e fare selfie con l’attore preferito. In ogni caso per tutto questo non c’è bisogno di alcuna regola anti-terrorismo: era la procedura consueta anche 50 anni fa, e fa specie che un incidente simile non sia mai avvenuto nella vita di Caine. Quel che è sicuro è che l’Isis semina drammi e cambia le vite nei nostri paesi in modo assai più serio di questo piccolo episodio. Ma la jihad con il cambio all’anagrafe del maggiordomo di Batman ha assai poco a che vedere…

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