Mafia Capitale

Bindi alza e Pignatone schiaccia su Renzi

7 Lug , 2015  

Ad alzare la palla è stata Rosy Bindi, presidente della commissione bicamerale antimafia. E appena l’ha vista in volo il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, non è riuscito a resistere: occasione troppo golosa, si è alzato e l’ha schiacciata. Su Matteo Renzi, anche se quel nome non l’ha mai fatto. E’ stato uno degli episodi più divertenti dell’audizione del procuratore su Mafia Capitale, lo scorso primo luglio. Ora c’è il resoconto stenografico e tutti possono goderne…marino_renziPiù volte il procuratore ha cercato di non sbilanciarsi troppo sul tema che stava più a cuore dei politici: la continuità o discontinuità criminale fra la Roma di Gianni Alemanno e quella di Ignazio Marino. Ha avuto parole dure per entrambi i governi della capitale. Ma Pignatone ha soprattutto messo in fila i fatti. Spiegando di avere preparato bene il processo per la prima tranche di arrestati, e aggiungendo: “Faremo lo sforzo anche per la seconda tranche. Dal 2 giugno in poi quello che posso dire è che continuiamo a lavorare e poi vedreno che cosa esce. Ovviamente nessuno di noi lo sa, finchè non mettiamo…”. E qui è arrivata l’alzata della Bindi: “Ferie ridotte…”. E Pignatone non si è tirato indietro: “Ferie ridotte… ringraziamo il governo, che ci aiuta a fare di più. Io oer quanto mi riguarda, non so quante ne ho di arretrato. Non mi cambia assolutamente nulla…”. Schiacciata sulla testa del povero Renzi, che sperava invece di avere da Pignatone un assist per l’ultima spallata a Marino. Peccato che il procuratore sembra più arrabbiato con il premier che con il sindaco di Roma…

Facebook Comments

, , , , , , , , , , ,


Comments are closed.