La fregatura

Addio mostre di Roma, dispetto di Mattarella alla Raggi

6 Lug , 2016  

La proposta era arrivata dal commissario straordinario di Roma Capitale, il prefetto Francesco Paolo Tronca, alla fine dello scorso mese di gennaio. Una lettera indirizzata al segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti, per proporre il rinnovo della convenzione con la presidenza della Repubblica sulla gestione delle Scuderie del Quirinale, uno spazio espositivo dove da anni si tengono alcune delle mostre più importanti di Roma.

Il 30 giugno del 2015 era scaduta la convenzione con il Quirinale grazie alla quale le Scuderie erano date in gestione all’Azienda speciale Palaexpo che si occupa anche del vicino palazzo delle Esposizioni. Si decise allora di prorogarla fino al 24 gennaio 2016, a conclusione della mostra su Balthus. Tronca allora si è fatto vivo con Zampetti, proponendo una nuova convenzione quinquiennale 2016-2021. E a sorpresa si è sentito rispondere picche. Non per cortesia istituzionale, visto che si era alla vigilia delle elezioni al comune di Roma.

Ma per una scelta che dovrebbe cominciare a preoccupare Virginia Raggi: Sergio Mattarella ha intenzione di riprendersi quello spazio espositivo e gestirlo in proprio o farlo gestire ad altri, fidandosi assai poco del comune di Roma. Così Zampetti, si cita nel verbale del comune di Roma, “ha manifestato la disponibilità ad una ulteriore proroga della convenzione sino alla data del 30 settembre 2016, comunicando nel contempo, l’intenzione della Presidenza di avviare una riflessione sul futuro utilizzo dei locali e dei corpi di fabbrica delle scuderie del Quirinale, tenuto anche conto della rilevanza nazionale che la sede espositiva ha assunto nel corso del tempo”. Un bel dispetto alla Raggi e alla sua nuova giunta di Roma…

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