Indiscreto

#Romasonoio, Gassman ha copiato da Montesano

2 Ago , 2015  

Alessandro Gassman non si è inventato nulla lanciando il suo hashtag #Romasonoio, proponendo di armarsi di ramazza e pulire la città senza stare ad attendere troppo le squadre di Ignazio Marino (che tanto se la dorme tranquillo fino a settembre, quando ha promesso nuovi spazzini per ripulire la città). Non si è inventato l’idea, e probabilmente l’ha copiata da Enrico Montesano che nel lontano 1986 aveva guidato come testimonial la campagna per ripulire la città visto che nessuno provvedeva. A dimostrarlo una foto d’epoca che scattai da turista in piazza di Spagna all’epoca. A differenza di Gassman oggi che parla ma non si muove, Montesano aveva la ramazza in mano e la utilizzava pure, spazzando Roma…Montesano2ramazza1986Montesano guidò all’epoca una campagna lanciata da Il Messaggero allora diretto da Vittorio Emiliani, che di fronte allo schifo di Roma (un refrain, evidentemente) propose ai cittadini di impugnare la ramazza e ripulire da volontari la capitale per non fare figuracce con i turisti. Le ramazzate di Roma prima furono accolte con simpatia, e proseguirono una volta ogni due mesi in quartieri diversi delle città. Si infuriò il sindaco dell’epoca, l’andreottiano Nicola Signorello, che protestò vivamente con il Messaggero e dopo una serie di ramazzate rese necessarie dal fatto che chi di dovere non provvedeva, cominciò ad entrare in crisi con la sua giunta pentapartita fino addirittura a dovere rassegnare le dimissioni.

alessandrogassmanProprio questo aspetto “storico” potrebbe fare riprendere in considerazione la prposta di Gassman, da lui fatta a dire il vero per dare una mano a Marino. L’attore è stato subissato di fischi, e nelle critiche ci sono molte ragioni. I romani pagano le tasse locali più alte di Italia, e fra queste ci sono anche la Tasi e la Tari: hanno diritto a quel prezzo di avere strade linde  pulite come uno specchio… Giustissimo, ma provate a ripensare la storia del povero Signorellonicolasignorello, mandato via dai romani a colpi di ramazza. Chissà, magari è lo strumento ideale per fare scollare le terga dell’attuale sindaco di Roma che sembrano incollate alla poltrona con un prodotto chimico potentissimo: non si alza più di lì nemmeno se gli grandina in testa. E gli grandina ormai ogni giorno. Se i cittadini debbono pulire la città al posto del sindaco più pagato (dalle loro tasse) di Italia, è evidente l’inutilità del primo cittadino. Forse, quella ramazza… Che dite? La prendiamo in mano?

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