Indiscreto

Boldrini-Grasso, risparmi bluff. Padoan in tilt per le toghe

20 Lug , 2015  

A parole raccontano entrambi di avere ottenuto grandi risparmi per i conti dello Stato grazie alla loro spending review. In realtà Laura Boldrini e Piero Grasso non hanno restituito nemmeno un cent al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Il clamoroso bluff emerge dal bilancio di assestamento 2015 appena presentato dal governo alle Camere. Gli stanziamenti per Camera e Senato sono restati immutati rispetto alle previsioni, e di risparmi nemmeno un cent. Al capitolo di spesa per gli organi costituzionali e a rilevanza costituzionale però il povero Padoan ha dovuto aggiungere oltre 6,5 milioni più di quanto previsto.speseorganicostituzionaliAd avere sfondato i conti del ministero dell’Economia secondo la spesa effettiva registrata nei primi 5 mesi dell’anno sono state soprattutto le toghe della giustizia amministrativa. Il buco causato nei conti pubblici è di rilevanza relativa in valore assoluto, ma è clamoroso in valore percentuale, perchè lo sfondamento vale un terzo della dotazione del capitolo per tutto l’anno.

consigliostatoetarIl dramma contabile si è consumato al capitolo 2170 del bilancio del ministero dell’Economia, quello relativo alle “spese per il funzionamento del consiglio di Stato e tribunali amministrativi regionali, che passa rispetto ai 17,7 milioni di euro stabiliti dalla legge di bilancio 2015 ai 24,7 milioni di euro ora corretti viste le mani bucate mostrate dai magistrati amministrativi nei primi mesi del 2015…

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