Clamoroso

Renzi con un trucco fa scudo alla famiglia Boschi

19 Gen , 2016  

Spread the love

Ora che è stato pubblicato il testo del disegno di legge renziano (primo firmatario Andrea Marcucci) sulla annunciatissima commissione di inchiesta sugli scandali bancari, il sospetto iniziale è diventato una certezza: si tratta dell’ultima fregatura tirata ai risparmiatori traditi di Banca Etruria, Banca delle Marche, Cassa di Chieti e Cassa di Ferrara. Perchè i renziani facendo finta di indagare su chi li ha fregati, in realtà tirano la palla ben oltre. E si capisce il polverone alzato mettendo a confronto quel disegno di legge con la proposta alternativa firmata da Loredana De Petris, Corradino Mineo ed altri senatori della sinistra.

I renziani propongono di indagare su tutte le banche italiane. Gli altri si limitano alle 4 banche oggetto dello scandalo. I renziani vogliono esaminare tutti gli atti di tutte le banche italiane dal 2000 al 2015. Gli altri solo gli atti che hanno portato al ko di quelle quattro banche fra il 2005 e il 2015. I renziani vogliono inserire il vertice della Etruria di cui faceva parte il papà di Maria Elena Boschi nel classico calderone di “uno, nessuno, centomila”. Gli altri chiedono di mettere a fuoco quel vertice con papà Boschi come quegli degli altri tre istituti finiti ko, senza perdersi in inutili divagazioni di sistema. Insomma, il partito di governo procede con l’ultima odiosa presa in giro dei risparmiatori traditi (più dignitoso non farla una commissione così). Tutti gli altri puntano a una inchiesta sulle singole responsabilità degli uomini e dei soggetti istituzionali che hanno creato quel dramma finanziario.

Facebook Comments

, , , , ,


Comments are closed.