Caput Mundi

Virginia ha deciso: via Fortini, il boiardo dei rifiuti

20 Lug , 2016  

La prima testa a cadere nelle controllate della nuova giunta di Roma guidata dal sindaco Virginia Raggi sarà quella di Daniele Fortini, presidente e amministratore delegato di Ama, l’azienda raccolta rifiuti della capitale. Il manager ha già un passo fuori, ed è fin dal primo giorno quello più nel mirino della nuova maggioranza. Il M5s punterebbe all’opzione zero, con l’allontanamento di chiunque sia stato nominato da giunte precedenti.

rettighieriPerò qualcuno potrebbe salvarsi ancora: Mario Rettighieri, il manager alla guida di Atac, l’azienda dei trasporti della città. Alla Raggi no n è dispiaciuto negli incontri che ha avuto. E ha la fortuna di essere stato nominato durante la gestione commissariale di Francesco Paolo Tronca: è arrivato a febbraio, e qualche segnale di discontinuità con il passato è pure riuscito a dare. La Raggi dunque inizierà con il passo del samurai, tagliando teste a destra e manca.

fortiniamaQualcosa ne sa pure Roberta Lombardi, la simpatica deputata di Roma che controllava la sindaca dentro il mini-direttorio che era stato creato: le due non si prendevano proprio, e la Raggi è riuscita a fare rotolare pure quella testa. Prima di andarsene però anche la Lombardi è riuscita in un’operazione non dissimile. Dopo averne parlato anche con Beppe Grillo, è stato allontanato un professionista a cui Virginia e Daniele Frongia avevano dato parecchio spago in questi mesi: l’architetto Francesco Sanvitto, che le aveva affitato la sede del comitato elettorale. sanvitto

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