Appello

Ho una risposta da dare sulla scheda del referendum: Boh

2 Dic , 2016  

Spread the love

Mi piacerebbe votare “Boh” al referendum di domenica, perché “Boh”, è la massima risposta di simpatia che mi verrebbe alla domanda che è scritta su quella scheda. Vorrei, non vorrei? A dire il vero non me ne frega nulla. E credo che questi mesi di campagna elettorale siano stati davvero surreali. Come se la classe politica, Matteo Renzi in testa, non avesse capito un accidenti di quel che sta succedendo in Italia e nel mondo. renzigrillo2Avendo girato un po’ di città, piazze e strade e avendo parlato con molti italiani in questi mesi, sono convinto che il partito del “Boh” sia quello con più diffusa militanza. Perché gli italiani hanno molte esigenze primarie: mangiare, dormire, sposarsi, potere avere figli, farli studiare, cercare un lavoro e sperare di trovarlo, immaginare che negli anni uno possa migliorare la sua vita, stare in salute, augurarsi una vecchiaia non fatta solo di stenti. E la classe politica chiedono la soluzione di questi problemi e se possibile che con il loro intervento non li facciano stare peggio di prima, come accade invece da un decennio.

Di fronte a tutto questo i colpevoli dello stato delle cose, quelli che non sono più credibili perché invece di risolvere i problemi dei loro cittadini, li hanno aggravati sempre, rispondono con un argomento bislacco: “eh, le cose non funzionano perché qui dove prendiamo le nostre decisioni siamo organizzati male. Fossimo organizzati meglio sarebbe tutt’altra vita”. E’ un po’ se la tua banca ti dicesse che il mutuo non te lo può dare, che i tuoi soldi li ha persi investendoli in spazzatura, che di prestiti non se ne parla. Ma che se il consiglio di amministrazione della banca fosse organizzato in altro modo, tutto cambierebbe. Beh, ti sentiresti un pizzico preso per i fondelli…

Ecco, le riforme istituzionali e costituzionali hanno quello stesso interesse dell’organizzazione interna dei capataz della tua banca. Sentite, io voglio che facciate qualcosa per me, o per lo meno che la finiate di peggiorarmi la vita. Come vi organizzate sono affari vostri, non mi interessa. Milioni di italiani non hanno i soldi con cui vivere, non sanno se i loro figli potranno avere un lavoro o meno, formarsi una famiglia, insomma vivere come è diritto vivere e voi mi chiedete se è meglio io peggio tenere in vita il Cnel o se sono meglio 315 senatori imposti dal leader nazionale di partito o 100 senatori imposti dai leader regionali degli stessi partiti? C’è un solo paese al mondo che ha cambiato le condizioni di vita della propria popolazione cambiando i regolamenti delle sue Camere? Mai. E allora: chissenefrega!

beppe-grilloSeguendo per lavoro questa campagna elettorale, mi è capitato di ascoltare anche Beppe Grillo. Una cosa che ho sentito da lui mi ha colpito molto, e non c’entra nulla con il referendum. Parlava di Europa. E ha gridato: “Ha fatto più per l’Europa Ryanair che decine di politici di decine di Nazioni in decine di anni”. E’ così: quel biglietto a pochi euro con cui ci si sposta da un paese all’altro del Continente è la ragione per cui i giovani hanno capito e vissuto quell’Europa che agli altri è indigesta. Si possono conoscere, scambiare esperienze, possono capire di essere nello stesso mondo e volere stare insieme. Ha fatto di più Ryanair di qualunque altro leader politico del passato e del presente. Ma questo fatto dice di più: la politica non capisce più nulla di quel che importa ai popoli. E’ inutile, nella gran parte dei casi dannosa.

La campagna elettorale sul referendum oltre ad essere lontanissima alla realtà, è stata farcita di balle colossali. Più sul fronte del Sì, ma non ne è stato nemmeno il fronte del No. Volentieri avrei passato il mio tempo a smontarle ogni volta che le sentivo. Ma il tempo è prezioso, e non ne valeva la pena per cose di così poco conto. Risponderei tanto volentieri quel boh, ma nella scheda non è scelta consentita. La sola cosa che racconta l’inutilità di tutto questo tempo e la scarsissima importanza di quella domanda con quel boh fa rima. E quello sceglierò…

Facebook Comments

, , , , , , , , , , , , ,


Comments are closed.